I documentari sul vino: cosa vedere…

Il freddo ti costringe a casa, vero? Il periodo del dopo vacanza è da sempre uno dei momenti più drammatici della storia umana in cui, milioni di persone, passano il proprio tempo sul divano rivestiti di coperte e trapunte a trangugiare bevande calde o, si spera, bevendo un calice di ottimo vino.

Al fine di portarvi un po’ di speranza per la nuova stagione e di scuotervi dal freddo torpore invernale, vi aiuto a scegliere i prossimi documentari, rigorosamente sul mondo del vino, da guardare per lasciarsi coinvolgere dalla passione per la bevanda più miracolosa di questo mondo.

Cominciamo dal famosissimo “Mondovino”, un documentario che per anni ha fatto parlare di se(con la volontà che succedesse) e che ancora oggi molti appassionati, neofiti e sommelier, guardano e riguardano. Una narrazione sul mondo moderno e di come i tempi siano velocemente cambiati. Si narrano le storie e le gesta di diversi produttori e del superenologo Michel Rolland che, per tutto il film, ride, fuma e ripete uno dei peggiori slogan di sempre “microssigenazione, devi microssigenare”. L’intero documentario viene trattato del regista con tono critico nei confronti dei vini moderni e standardizzati. Girato e montato bene, da vedere almeno una volta nella propria vita.

SOMM: uno dei miei favoritissimi e che ogni anno riguardo almeno una volta.  In Somm si narra la storia di quattro sommelier, che aspirano a diventare ciò che il mondo presenta come i massimi esperti mondiali di vino e di qualunque altra bevanda alcolica che possa esistere, guadagnandosi l’ambìto titolo di Maestro Sommelier. Un documentario adatto a tutti: ad alcuni farà venire voglia di creare un gruppo di ferventi bevitori e donare la propria anima al diavolo per arrivare a bere certe bottiglie; ad altri farà capire quanti elementi sono necessari per arrivare a comprendere l’eclettico mondo vinicolo passato, moderno e futuro, e di quanti sacrifici sono necessari per giungere a quei livelli. Da non perdere!

SOMM in bottiglia: è il seguito del titolo appena sopra citato, in cui gli stessi e nuovi protagonisti ci raccontano in chiave moderna il mondo del vino ed il suo ruolo su questo pianeta, intervistando produttori, commercianti, ristoratori e molti altri. Interessante anche la parte sulle Langhe e sul Barolo.

Parlando di Barolo, come non citare i “Barolo Boys”. Un documentario che ricostruisce la storia di un manipolo di produttori che a metà degli anni ’80 decide di dare una scossa al proprio territorio, innovando e mutando le tradizioni del luogo, e per questo, ancora oggi, vengono additati come eretici in una storia che non avrà mai fine. Molti sono i personaggi ed i produttori illustri che prendono parte a questa storia di rivincita che ha ispirato molte persone ad evolvere le proprie idee. Una storia italiana da vedere assolutamente.

Red obsession: La Cina e i nuovi super ricchi. Uscito nel 2013, il documentario batte i tasti sulla calcolatrice del moderno commercio di vini nell’emergente mercato cinese. Etichette importanti e tanti soldi, il mercato orientale è divenuto l’El Dorado per centinaia di cantine, esportatori e collezionisti che negli ultimi anni hanno boccheggiato a causa della crisi occidentale. E’ una storia di numeri; ma vigne, colletti sudati e mani nere non se ne vedono affatto.

Sour Grapes, ovvero Uva Acerba: il racconto di una delle maggiori frodi nel mondo del vino perpetuato per anni dal famoso Rudy Kurniawan ai danni di centinaia di investitori per svariati milioni di dollari. Una spaventosa vista sul mondo delle aste e dei prezzi da capogiro pagati per lotti pregiati. Definito dagli inquirenti “un Gatsby moderno”, il giovane ha per anni contraffatto migliaia di bottiglie di vino, guadagnando svariati milioni di dollari. Ma tutto ha una fine…

Un anno nello Champagne: Storie, guerre, carestie, vigne, popoli, nomi, unità, fortuna, Maison, esperienza: tutto questo racchiuso in un racconto che introduce allo Champagne e alla magnifica leggenda ad esso legato. Un breve viaggio per conoscere il mito.

Un anno in Borgogna: produttori e titolari delle più famose case vinicole della Borgogna ricostruiscono la storia ed il successo della più celebre zona vinicola del mondo, tra passaggi storici, gloria e disperazione. Una storia da non mancare se si vuole comprendere meglio il valore del terroir e la vocazione di un territorio leggendario.

Questi sono, secondo me, alcuni dei migliori documentari mai girati sullo splendido mondo del vino. Dico alcuni, perché ne esistono decine e decine su internet e, con un poco di pazienza, conoscendo l’inglese, il francese e con un buon bicchiere di vino, si possono comodamente guardare tutti e migliorare le proprie conoscenze o forse, più semplicemente, sognare un po’…